News dal Mondo SUB
Tratto dal sito del DAN
relazione del prof. Marroni durante la seconda edizione di SUBACQUANDO che quest’anno si è svolta a Levico, in Trentino
Ruolo, Importanza e Rischio del Forame Ovale Pervio (PFO) per il Subacqueo Ricreativo
Sono stati presentati i risultati dello studio DAN Europe, comunicato anche ad un congresso della NASA sul rischio di PDD (Patologie da decompressione n.d.r) nelle attività spaziali extraveicolari, che hanno portato sia la NASA che diverse autorità internazionali a considerare non indispensabile e non indicato l’esame a tappeto per la rilevazione del PFO nella valutazione dell’idoneità all’immersione.
Lo studio DAN ha dimostrato che il PFO - variante presente in oltre un terzo dell’umanità e non malformazione cardiaca - non è collegato statisticamente ad un aumentato rischio di PDD neurologica midollare e che è necessario un significativo aumento della pressione toracica, come si può avere durante notevoli e prolungati sforzi, o accessi di tosse, durante la risalita e dopo l’emersione, per far si che le bolle gassose presenti nella circolazione polmonare e nelle parti destre del cuore, passino a sinistra e penetrino nella circolazione arteriosa. Le attuali conoscenze consentono di affermare che, anche in presenza di un PFO, il passaggio di bolle nella circolazione arteriosa è infrequente e richiede momenti di sforzo intenso e prolungato e che, in sintesi, il vero problema non è il PFO, ma il rispetto di profili di immersione che non producano bolle circolanti in eccesso…
Cos’ è il Forame Ovale Pervio

